Google si impegna a contrastare il materiale pedopornografico online.
Il materiale pedopornografico è illegale e i nostri Termini di servizio vietano l'uso di qualsiasi piattaforma o servizio di Google per archiviare o condividere questi contenuti. I team Google lavorano giorno e notte per identificare, rimuovere e segnalare questi contenuti ricorrendo a una combinazione di strumenti di rilevamento automatico leader del settore e revisori qualificati specializzati. Inoltre, a completamento di questo lavoro costante, riceviamo segnalazioni da terze parti e dai nostri utenti. Segnaliamo il materiale pedopornografico al National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC), portale e centro segnalazioni generale statunitense dedicato ai problemi legati allo sfruttamento minorile. Il NCMEC invia le segnalazioni alle forze dell'ordine di tutto il mondo.
Questo rapporto contiene i dati relativi alle iniziative e alle risorse globali di Google per contrastare il materiale pedopornografico sulla nostra piattaforma.
Quando identifichiamo la presenza di materiale pedopornografico sulle nostre piattaforme, facciamo una segnalazione "CyberTipline" al NCMEC. Una singola segnalazione potrebbe riguardare un solo contenuto o più contenuti, a seconda dei casi. I contenuti in questione potrebbero includere, ad esempio, immagini, video, URL e/o testo di richiesta di materiale pedopornografico. Un singolo contenuto potrebbe essere identificato in più account o in più occasioni, pertanto questa metrica potrebbe includere contenuti segnalati più volte.
Le segnalazioni inviate al NCMEC potrebbero includere informazioni che identificano l'utente responsabile dei contenuti illegali, la vittima minorenne, i contenuti illegali stessi e/o altri fatti contestuali utili. È possibile che vengano inviate più segnalazioni relative a un utente o contenuto specifico, ad esempio nei casi in cui il contenuto venga identificato da più fonti. Il NCMEC raccoglie e organizza queste segnalazioni da inviare alle forze dell'ordine di tutto il mondo.
Inoltre questa metrica include segnalazioni CyberTipline aggiuntive che Google riassegna al NCMEC, che fornisce ulteriori informazioni su casi eclatanti di abuso sessuale su minori, tra cui gli abusi sessuali continuati o la partecipazione diretta e attiva ad abusi sessuali su minori e la produzione di materiale pedopornografico.
È possibile trovare degli esempi dell'impatto delle nostre segnalazioni e integrazioni CyberTipline inviate al NCMEC nelle Domande frequenti.
Quando viene identificato materiale pedopornografico nell'Account Google di un utente, adottiamo le misure appropriate, tra cui l'invio di una segnalazione CyberTipline al NCMEC. Potremmo anche adottare altri provvedimenti nei confronti dell'account, tra cui, a titolo esemplificativo, la disattivazione o la limitazione dell'accesso ai servizi. Gli utenti interessati vengono informati dei provvedimenti e hanno la possibilità di presentare ricorso.
Questa metrica rappresenta i primi 10 paesi in cui Google ha preso provvedimenti per account correlati a materiale pedopornografico. Questi dati sono basati su assegnazioni per paese, che sono in gran parte determinate dal paese in cui l'utente ha creato l'account o quello da cui l'utente accede più spesso ai servizi Google.
Indonesia |
India |
Brasile |
Russia |
Stati Uniti |
Messico |
Filippine |
Thailandia |
Vietnam |
Bangladesh |
Questa metrica rappresenta il numero di URL segnalati e rimossi dall'indice della Ricerca. La Ricerca Google aggrega e organizza le informazioni pubblicate sul web. Non abbiamo controllo sui contenuti pubblicati su pagine web di terze parti. Quando identifichiamo materiale pedopornografico su pagine web di terze parti, segnaliamo l'URL in questione e lo rimuoviamo dall'indice e dai risultati della Ricerca, ma non possiamo in alcun modo rimuovere i contenuti dalle pagine. Questa metrica è il risultato della combinazione delle rimozioni manuali e automatiche.
Quando identifichiamo nuovo materiale pedopornografico, potremmo creare un hash dei contenuti e aggiungerlo al nostro repository interno. La tecnologia di hashing ci consente di trovare materiale pedopornografico identificato in precedenza. Condividiamo inoltre i valori hash con il NCMEC per metterli a disposizione anche di altri fornitori. Dare il nostro contributo al database di hash del NCMEC è uno dei metodi principali per contrastare il materiale pedopornografico online in tutto il settore. Questa metrica rappresenta il numero complessivo di hash condivisi da Google per questa iniziativa.
Google si impegna a lavorare nell'intero settore, nonché a collaborare con esperti e personalità politiche di tutto il mondo, per contrastare la diffusione del materiale pedopornografico online.
Scopri di più su come Google rileva, rimuove e segnala materiale pedopornografico arrow_forward