I tribunali e gli enti governativi nel mondo ci richiedono regolarmente la rimozione di informazioni dai prodotti Google. Esaminiamo attentamente queste richieste per determinare se il contenuto debba essere rimosso perché costituisce una violazione di una legge o delle norme del nostro prodotto. In questo rapporto, divulghiamo il numero di richieste ricevute in periodi di sei mesi.
Riceviamo richieste di rimozione dei contenuti attraverso un'ampia varietà di canali e da ogni livello della struttura statale, ad esempio ingiunzioni del tribunale, richieste scritte da parte di enti governativi nazionali e locali e richieste da parte di forze dell'ordine. Talvolta gli utenti ci inoltrano richieste di rimozione da parte di autorità statali, ad esempio allegando un'ingiunzione del tribunale che mostra l'illegalità di determinati contenuti. Alcune richieste chiedono la rimozione di più contenuti e, al contrario, potrebbero esserci più richieste che chiedono di rimuovere lo stesso contenuto.
Valutiamo sempre la legittimità e la completezza di una richiesta presentata dalle autorità governative. Per poterla valutare, la richiesta deve essere presentata per iscritto, fornire informazioni il più possibile specifiche relative ai contenuti da rimuovere e spiegare il motivo per cui i contenuti sono ritenuti illegali. Non teniamo in considerazione richieste non inviate tramite i canali appropriati. Se riceviamo una richiesta verbale, chiediamo di metterla per iscritto.
Valutiamo le ingiunzioni del tribunale in una serie di situazioni diverse. A volte un'ingiunzione comporta delle obbligazioni per Google. Esaminiamo tali ingiunzioni per stabilire quali siano le nostre obbligazioni e se presentare o meno ricorso. Inoltre, interveniamo volontariamente per alcune ingiunzioni non rivolte a Google, nel rispetto dell'autorità dei tribunali, per stabilire se i contenuti sono illegali ai sensi della legge vigente. Potremmo inoltre usare un'ingiunzione del tribunale che non ritiene direttamente i contenuti illegali come prova per valutare una richiesta. Ad esempio, è più probabile che rimuoviamo link a contenuti ritenuti falsi da un tribunale, in alcuni casi anche in giurisdizioni diverse da quella dell'ingiunzione originale. Esaminiamo la legittimità di ogni documento che riceviamo e, se stabiliamo che un'ingiunzione del tribunale è falsa, non la prendiamo in considerazione. Esaminiamo anche la rilevanza di tutti i documenti che riceviamo. Le ingiunzioni del tribunale fornite come prova a supporto di un reclamo che non riguardano la rimozione di contenuti non obbligano Google a prendere provvedimenti.
I motivi per cui potremmo non rimuovere i contenuti sono diversi. Ad esempio, alcune richieste potrebbero non essere sufficientemente specifiche da farci capire l'oggetto della richiesta di rimozione da parte del governo. In questi casi chiediamo ulteriori informazioni. In altre occasioni non procediamo con la rimozione perché i contenuti sono già stati rimossi dal relativo proprietario. Talvolta riceviamo anche richieste di rimozione dei contenuti "da Internet".
I dati presenti in questo rapporto non includono rimozioni di contenuti che eseguiamo regolarmente ogni giorno in seguito a reclami di utenti non governativi in merito ai nostri prodotti. I reclami possono citare una violazione delle nostre norme relative ai contenuti o Norme della community. Ad esempio, non sono consentiti contenuti che incitano all'odio in Blogger e altri prodotti simili.
Quando riceviamo una richiesta di rimozione dei contenuti, tramite il nostro modulo web ufficiale o per via informale tramite altri canali (ad es. il team responsabile delle norme pubbliche), la persona che presenta la segnalazione seleziona un motivo dal relativo elenco. Alcune richieste possono riferirsi a presunte violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, mentre altre possono essere relative a una violazione delle norme locali che vietano tipi di contenuti per diversi motivi, come la diffamazione. Quando riceviamo reclami relativi ai contenuti sulle nostre piattaforme, le esaminiamo attentamente per assicurarci che siano state categorizzate correttamente.
Alcuni governi ed enti statali scelgono di bloccare servizi specifici come mezzo per controllare l'accesso ai contenuti nella propria giurisdizione. I numeri relativi alle rimozioni di contenuti che abbiamo indicato non includono i dati sui blocchi dei servizi messi in atto dai governi. I nostri grafici sul traffico potrebbero mostrare quando i servizi Google sono stati inaccessibili.
Condividiamo queste informazioni per far luce sulle dimensioni e sulla portata delle richieste di rimozione di contenuti da parte del governo. Ci auguriamo di portare l'attenzione sulle leggi e sulle procedure legali nel mondo che riguardano l'accesso alle informazioni online. Condividi questa pagina sui social media per dare maggiore visibilità a queste leggi.
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